lunedì 3 dicembre 2007

LA TESTA DEL CIVITAVECCHIA



Aria di alta montagna per il Civitavecchia. I nerazzurri espugnano il campo finora inviolato del Cecchina (2 -1) e siedono sulla poltrona regale del girone A del campionato di Eccellenza. Un sorpasso fatto all'Aprilia in virtù del pari che l'ex capolista ha ottenuto (in contemporanea) a Pomezia: un risultato questo accolto dal team del presidente Umberto Tersigni con moderazione, poichè com'è noto, il Civitavecchia non ama giocare sulle "disgrazie" altrui ma (come predica sempre mister Caputo), va avanti par la propria strada, domenica dopo domenica. E nessuno, nella "bella città d'incanto" parla di promozione: forse lo faranno per scaramanzia...
La gara vede entrambe le formazioni adottare il 4 - 4 - 2: padroni di casa al completo, ospiti leggermente rimaneggiati per le assenze di Adornato e Castelletti (squalificati). Sin dai primi minuti regna il tatticismo con palla che giostra spesso a centrocampo. La prima azione degna di nota al 18'con gli applausi che vanno a Di Giosia. L'attaccante colpisce di testa con palla che sfiora la traversa. Non passano 2' e il Civitavecchia passa in vantaggio. L'azione nasce lungo la fascia destra con Lancioni che mette in mezzo per l'accorrente Boriello: l'incornata è di quelle vincenti. Il Cecchina freddato, perde la testa e Massotti ne subisce le conseguenze: doppio giallo per lui: al 25' finisce sotto la doccia. Nerazzurri alla ricerca del raddoppio: hanno una gran voglia di chiudere il match: Brunetti viene chiuso in angolo da Mancon (35') poi Ruggiero ci prova prima dal limite (36') e poi da posizione ottimale, confeziona il suo regalo di Natale per Mancon, che ringrazia con largo anticipo.
La pausa rinvigorisce il Cecchina, strigliata a dovere negli spogliatoi. I padroni di casa infatti trovano ben presto il pareggio (3') con Di Giosia che indisturbato gira di testa alle spalle di Baroncini. Ora è il Cecchina (seppur in inferiorità numerica) ad alzare la voce. Il gioco si fa duro e nel corso della gara saranno 6 i cartellini gialli e 1 rosso estratti dal direttore di gara, signor Urselli da Taranto.
Al 5' i locali provano ancora: l'azione si snoda sulla destra con Caporaso che mette nel mucchio. Baroncini svetta su tutti e allontana il pericolo. Al 29' si rivede il Civitavecchia con una bella giocata: Brunetti serve di tacco Ruggiero. Maicon è lì. E' comunque il prologo al gol che arriva al minuto 37. Bevilacqua va via sulla fascia sinistra fino a guadagnare un angolo da lui stesso battuto. La traiettoria è lunga, corretta da Poggi. Gagliardini è a un metro e di testa fa 2 - 1. L'ultimo assalto è del Cecchina con Baroncini che svetta nel mucchio e fa suo il pallone. Tre punti che fanno volare il Civitavecchia al primo posto. Niente male se ottenuti in un campo dove nessuno prima d'ora aveva lasciato a secco i castellani.

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